SILVIO GABARDI

Bolzano

CONTRABBASSO

Come e in che occa­sio­ne hai scel­to il tuo strumento?
Alla scuo­la media, gra­zie al pro­fes­so­re di musica.

Olt­re alla musi­ca, qual è la tua pas­sio­ne più grande?
Mol­te cose… Ma in gene­ra­le met­te­re in pra­ti­ca le pro­prie capacità.

Qual è la cosa più bel­la dell’essere musicista?
Suo­na­re insie­me ad alt­re per­so­ne… Dal duo alla gran­de orches­tra. È semp­re un bel­lis­si­mo momen­to di interazione.

Qual è la cosa più dif­fi­ci­le dell’essere musicista?
Rico­no­s­ce­re la gran­dez­za artis­ti­ca di ope­re musi­ca­li e i suoi compositori.

Che tipo di musi­ca ascol­ti a casa?
Tut­ta tran­ne quel­la rumo­ro­sa, anche se di tan­to intan­to un piz­zi­co di sfo­go sono­ro fa più che bene…

Cosa app­rez­zi mag­giormen­te dell’Alto Adige?
L’as­so­cia­zio­nis­mo culturale.

In qua­li paesi e/o città hai già avu­to l’occasione di suonare?
Olan­da, Fran­cia, Spa­gna, Aus­tria, Ger­ma­nia, Unghe­ria, Ita­lia, Turchia.

Por­ti avan­ti alt­re pro­fes­sio­ni olt­re a questa?
Ho mol­te passion,i ma per ades­so mi occu­po solo di musi­ca. Non dis­deg­no in caso i neces­si­tà aiut­a­re pro­get­ti nel­l’am­bi­to cine­ma­to­gra­fi­co pro­fes­sio­na­le sia come com­par­sa ma spe­cialm­en­te come maestranza.

Qual è il tuo pri­mo ricordo d’infanzia?
Un’o­do­re e un can­to di uccel­li­ni in un luo­go non lon­ta­no dal­l’Al­to Adi­ge… Quan­do ci vado, quel suo­no e quel­l’o­do­re ci sono sempre!

SILVIO GABARDI

Bolzano

CONTRABBASSO

Come e in che occa­sio­ne hai scel­to il tuo strumento?
Alla scuo­la media, gra­zie al pro­fes­so­re di musica.

Olt­re alla musi­ca, qual è la tua pas­sio­ne più grande?
Mol­te cose… Ma in gene­ra­le met­te­re in pra­ti­ca le pro­prie capacità.

Qual è la cosa più bel­la dell’essere musicista?
Suo­na­re insie­me ad alt­re per­so­ne… Dal duo alla gran­de orches­tra. È semp­re un bel­lis­si­mo momen­to di interazione.

Qual è la cosa più dif­fi­ci­le dell’essere musicista?
Rico­no­s­ce­re la gran­dez­za artis­ti­ca di ope­re musi­ca­li e i suoi compositori.

Che tipo di musi­ca ascol­ti a casa?
Tut­ta tran­ne quel­la rumo­ro­sa, anche se di tan­to intan­to un piz­zi­co di sfo­go sono­ro fa più che bene…

Cosa app­rez­zi mag­giormen­te dell’Alto Adige?
L’as­so­cia­zio­nis­mo culturale.

In qua­li paesi e/o città hai già avu­to l’occasione di suonare?
Olan­da, Fran­cia, Spa­gna, Aus­tria, Ger­ma­nia, Unghe­ria, Ita­lia, Turchia.

Por­ti avan­ti alt­re pro­fes­sio­ni olt­re a questa?
Ho mol­te passion,i ma per ades­so mi occu­po solo di musi­ca. Non dis­deg­no in caso i neces­si­tà aiut­a­re pro­get­ti nel­l’am­bi­to cine­ma­to­gra­fi­co pro­fes­sio­na­le sia come com­par­sa ma spe­cialm­en­te come maestranza.

Qual è il tuo pri­mo ricordo d’infanzia?
Un’o­do­re e un can­to di uccel­li­ni in un luo­go non lon­ta­no dal­l’Al­to Adi­ge… Quan­do ci vado, quel suo­no e quel­l’o­do­re ci sono sempre!

BIOGRAFIA

Si e’ diplo­ma­to al con­ser­va­to­rio Clau­dio Mon­te­ver­di nell’ottobre dell’ anno 2002 sot­to la gui­da del maes­tro San­te Bra­ia con la vota­zio­ne fina­le di 8,75.

Dall’2001 è 1° con­trab­bas­so nel Ensem­ble Con­duc­tus di Mera­no, fon­d­a­to dal vio­li­nis­ta Fera Mar­cel­lo. Nel­le sta­gio­ni 2001/2002 ha col­la­bo­ra­to a diver­se pro­du­zio­ni del­la Inter­na­tio­nal Ope­ris­ti­co, Orches­tra di Cura di Mera­no, Sym­pho­nic Winds, Ver­ei­nig­te Büh­nen Bozen.

Per la sta­gio­ne 2002/2003 Tea­tro sta­bi­le di Bol­za­no, in qua­li­tà di pri­ma par­te con l’I­ca­rus Ensem­ble in “Alex – Bru­ecke- Lang­her”, ope­ra contemporanea.

È col­la­bo­ra­to­re aggi­un­to in qua­li­tà di con­trab­bas­so di fila all’orchestra Haydn regio­na­le di Tren­to e Bol­za­no nel­l’an­no 2002 men­zio­n­an­do, nel­la sta­gio­ne tea­tra­le in Tren­to 05, l’esecuzione del­la para­bo­la sacra “The Cur­liew River”, di B. Brit­ten in qua­li­tà di pri­ma parte.

Col­la­bo­ra fre­quen­te­men­te con for­ma­zio­ni di musi­ca lit­ur­gi­ca in tut­ta la regio­ne Tren­ti­no Alt­ro Adige.

Ha col­la­bo­ra­to a diver­se pro­du­zio­ni dis­co­gra­fi­che in ambi­to di musi­ca leg­ge­ra a livel­lo regio­na­le con la Ass. Har­lock, Zem stu­dio, Zelig e Rimu­si­ca­zio­ni Festival.

Svol­ge atti­vi­tà came­ris­ti­che in sva­ria­te for­ma­zio­ni tra cui Open String Quar­tett, Lau­rin Quar­tett e Music Emotion .

Ha col­la­bo­ra­to al fes­ti­val di musi­ca sacra con l’orchestra da came­ra Zan­do­n­ai di Tren­to, nel 2007 con il coro del Duo­mo di Bress­ano­ne per la rea­liz­za­zio­ne del­la messa Solem­nis di Josef Gas­ser regis­tra­ta e edi­ta da Elch music.

Nel­la sta­gio­ne 2008 ha pre­so par­te alla regis­tra­zio­ne con l’en­sem­ble Con­duc­tus, al sono­ro musi­ca­le del film: Ben Bou­laid , di pro­du­zio­ne alge­ri­na , e nel­la pro­du­zio­ne dico­gra­fi­ca del­la Rai per una regis­tra­zio­ne di “Sur le tom­beau de Hay­den” dedi­ca­to alla figu­ra di F.J. Hay­den per RAI trade .

Nell ottob­re 2008 ha suo­na­to in diret­ta radio­fo­ni­ca con Con­duc­tus Ensem­ble semp­re per la RAI, al pro­gram­ma radio­fo­ni­co: La stan­za del­la musi­ca in Roma.

Ulti­ma­men­te ha col­la­bo­ra­to nel­l’­En­sem­ble Con­duc­tus alla rea­liz­za­zio­ne di con­cer­ti di Musi­ca Cor­sa accom­pa­gn­an­do il grup­po cano­ro “A filet­ta” in con­cer­ti tenuti al fes­ti­val del­la musi­ca di Pigna (fr). Col­la­bo­ra fre­quen­te­men­te in Ensem­ble di fia­ti (Musi­ka­pel­le) in tut­ta la regio­ne sudtirolese.

Nel 2006 fon­da assie­me all’o­bo­is­ta Dobreff Anika il duo: Uno­Duo  pro­po­nen­do un reper­to­rio tra­scritto per oboe e con­trab­bas­so varie­ga­to che spa­zia da C. Mon­te­ver­di , B. Mari­ni, A. Vival­di, J.S. Bach, F. Mar­go­la e alcu­ni auto­ri viven­ti di musi­ca lati­no ame­ri­ca­na come Vini­cio Meza e Leo­nard Lopez.

Nel­l’am­bi­to del­la didat­ti­ca musi­ca­le è docen­te di for­ma­zio­ne musi­ca­le dei cor­si esti­vi per raga­z­zi orga­niz­za­ti dal­la scuo­la musi­ca­le pro­vin­cia­le nel­l’am­bi­to del­la musi­ca d’in­sie­me nel­la sezio­ne archi.

Dal 2008 al 2011 ha col­la­bo­ra­to come ope­ra­to­re didat­ti­co alla rea­liz­za­zio­ne di cor­si- vacan­za misti­lin­gue (ita-ted) orga­niz­za­ti dal­la asso­cia­zio­ne cul­tu­ra­le Eco di Bolzano.

Ad oggi, con­ti­nua a svol­ge­re atti­vi­tà musi­ca­le inten­sa e varie­ga­ta in tut­to il ter­ri­to­rio altoa­te­si­no men­zio­n­an­do tra le atti­vi­tà recen­te­men­te svol­te, la col­la­bo­ra­zio­ne con Orches­tra Haydn, Con­duc­tus Ensem­ble, Tire Bouchon, Uno­Duo, Music-Ttrasn­fer-Live, Joe Smith Band, Lau­rin Quin­tett, String Art e l’orchestra Inn­stru­men­ti del Tiro­lo (A).

Negli ulti­mi due anni di atti­vi­tà artis­ti­ca in regio­ne pos­so men­zio­na­re le col­la­bo­ra­zio­ni da aggi­un­to con l’orchestra regio­na­le Haydn sia nel­l’an­no 2018 che 2019, i con­cer­ti ten­uto­si per la sta­gio­ne Sono­ra di Mera­no con l’Ensemble Con­duc­tus , i con­cer­ti ten­uto­si semp­re a Mera­no con la for­ma­zio­ne ban­disti­ca sin­fo­ni­ca Sym­pho­nic Winds con con­sue­to peri­odo nata­li­zio e non per ulti­mo il nuo­vo pro­get­to 2020 debut­tan­do il 7/2/2020 con un nuo­vo pro­get­to artis­ti­co con la nuo­va for­ma­zio­ne ASTOR Ensem­ble Quin­tett a Bolzano.

BIOGRAFIA

Si e’ diplo­ma­to al con­ser­va­to­rio Clau­dio Mon­te­ver­di nell’ottobre dell’ anno 2002 sot­to la gui­da del maes­tro San­te Bra­ia con la vota­zio­ne fina­le di 8,75.

Dall’2001 è 1° con­trab­bas­so nel Ensem­ble Con­duc­tus di Mera­no, fon­d­a­to dal vio­li­nis­ta Fera Mar­cel­lo. Nel­le sta­gio­ni 2001/2002 ha col­la­bo­ra­to a diver­se pro­du­zio­ni del­la Inter­na­tio­nal Ope­ris­ti­co, Orches­tra di Cura di Mera­no, Sym­pho­nic Winds, Ver­ei­nig­te Büh­nen Bozen.

Per la sta­gio­ne 2002/2003 Tea­tro sta­bi­le di Bol­za­no, in qua­li­tà di pri­ma par­te con l’I­ca­rus Ensem­ble in “Alex – Bru­ecke- Lang­her”, ope­ra contemporanea.

È col­la­bo­ra­to­re aggi­un­to in qua­li­tà di con­trab­bas­so di fila all’orchestra Haydn regio­na­le di Tren­to e Bol­za­no nel­l’an­no 2002 men­zio­n­an­do, nel­la sta­gio­ne tea­tra­le in Tren­to 05, l’esecuzione del­la para­bo­la sacra “The Cur­liew River”, di B. Brit­ten in qua­li­tà di pri­ma parte.

Col­la­bo­ra fre­quen­te­men­te con for­ma­zio­ni di musi­ca lit­ur­gi­ca in tut­ta la regio­ne Tren­ti­no Alt­ro Adige.

Ha col­la­bo­ra­to a diver­se pro­du­zio­ni dis­co­gra­fi­che in ambi­to di musi­ca leg­ge­ra a livel­lo regio­na­le con la Ass. Har­lock, Zem stu­dio, Zelig e Rimu­si­ca­zio­ni Festival.

Svol­ge atti­vi­tà came­ris­ti­che in sva­ria­te for­ma­zio­ni tra cui Open String Quar­tett, Lau­rin Quar­tett e Music Emotion .

Ha col­la­bo­ra­to al fes­ti­val di musi­ca sacra con l’orchestra da came­ra Zan­do­n­ai di Tren­to, nel 2007 con il coro del Duo­mo di Bress­ano­ne per la rea­liz­za­zio­ne del­la messa Solem­nis di Josef Gas­ser regis­tra­ta e edi­ta da Elch music.

Nel­la sta­gio­ne 2008 ha pre­so par­te alla regis­tra­zio­ne con l’en­sem­ble Con­duc­tus, al sono­ro musi­ca­le del film: Ben Bou­laid , di pro­du­zio­ne alge­ri­na , e nel­la pro­du­zio­ne dico­gra­fi­ca del­la Rai per una regis­tra­zio­ne di “Sur le tom­beau de Hay­den” dedi­ca­to alla figu­ra di F.J. Hay­den per RAI trade .

Nell ottob­re 2008 ha suo­na­to in diret­ta radio­fo­ni­ca con Con­duc­tus Ensem­ble semp­re per la RAI, al pro­gram­ma radio­fo­ni­co: La stan­za del­la musi­ca in Roma.

Ulti­ma­men­te ha col­la­bo­ra­to nel­l’­En­sem­ble Con­duc­tus alla rea­liz­za­zio­ne di con­cer­ti di Musi­ca Cor­sa accom­pa­gn­an­do il grup­po cano­ro “A filet­ta” in con­cer­ti tenuti al fes­ti­val del­la musi­ca di Pigna (fr). Col­la­bo­ra fre­quen­te­men­te in Ensem­ble di fia­ti (Musi­ka­pel­le) in tut­ta la regio­ne sudtirolese.

Nel 2006 fon­da assie­me all’o­bo­is­ta Dobreff Anika il duo: Uno­Duo  pro­po­nen­do un reper­to­rio tra­scritto per oboe e con­trab­bas­so varie­ga­to che spa­zia da C. Mon­te­ver­di , B. Mari­ni, A. Vival­di, J.S. Bach, F. Mar­go­la e alcu­ni auto­ri viven­ti di musi­ca lati­no ame­ri­ca­na come Vini­cio Meza e Leo­nard Lopez.

Nel­l’am­bi­to del­la didat­ti­ca musi­ca­le è docen­te di for­ma­zio­ne musi­ca­le dei cor­si esti­vi per raga­z­zi orga­niz­za­ti dal­la scuo­la musi­ca­le pro­vin­cia­le nel­l’am­bi­to del­la musi­ca d’in­sie­me nel­la sezio­ne archi.

Dal 2008 al 2011 ha col­la­bo­ra­to come ope­ra­to­re didat­ti­co alla rea­liz­za­zio­ne di cor­si- vacan­za misti­lin­gue (ita-ted) orga­niz­za­ti dal­la asso­cia­zio­ne cul­tu­ra­le Eco di Bolzano.

Ad oggi, con­ti­nua a svol­ge­re atti­vi­tà musi­ca­le inten­sa e varie­ga­ta in tut­to il ter­ri­to­rio altoa­te­si­no men­zio­n­an­do tra le atti­vi­tà recen­te­men­te svol­te, la col­la­bo­ra­zio­ne con Orches­tra Haydn, Con­duc­tus Ensem­ble, Tire Bouchon, Uno­Duo, Music-Ttrasn­fer-Live, Joe Smith Band, Lau­rin Quin­tett, String Art e l’orchestra Inn­stru­men­ti del Tiro­lo (A).

Negli ulti­mi due anni di atti­vi­tà artis­ti­ca in regio­ne pos­so men­zio­na­re le col­la­bo­ra­zio­ni da aggi­un­to con l’orchestra regio­na­le Haydn sia nel­l’an­no 2018 che 2019, i con­cer­ti ten­uto­si per la sta­gio­ne Sono­ra di Mera­no con l’Ensemble Con­duc­tus , i con­cer­ti ten­uto­si semp­re a Mera­no con la for­ma­zio­ne ban­disti­ca sin­fo­ni­ca Sym­pho­nic Winds con con­sue­to peri­odo nata­li­zio e non per ulti­mo il nuo­vo pro­get­to 2020 debut­tan­do il 7/2/2020 con un nuo­vo pro­get­to artis­ti­co con la nuo­va for­ma­zio­ne ASTOR Ensem­ble Quin­tett a Bolzano.

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